giovedì 18 ottobre 2012

8, anzi 9 buone ragioni, per mantenere un buon igiene domicilaire




Ci sono vantaggi a mantenere i  denti perfettamente spazzolati che vanno ben oltre  il  sorriso smagliante!
Secondo un recente  studio  di un gruppo di ricercatori  della California University  guidati da Anlia Paganini-Hill  e pubblicato sul  Journal of the American Geriatrics Society,   un  igiene orale corretto   riduce il rischio  di  demenza senile.
Durante l’indagine  si è  monitorato lo stato di salute di oltre cinquemila residenti in una comunità  per anziani in  California  dal  1992   al 2010.
Il gruppo  di   donne  che trascuravano l’igiene orale  giornaliero  hanno  sviluppato la demenza  senile in una   maggiore percentuale (65% )  rispetto alle “spazzolatrici virtuose”. Analoghi risultati   nella comunità maschile  con una percentuale  di demenza maggior del 22% rispetto al gruppo di controllo.
«Non solo lo stato della  mente predice quale tipo di abitudini di salute orale si praticano, ma è anche possibile che le  abitudini di salute orale influenzino l’eventuale comparsa della demenza», spiega l’autrice dello studio Annlia Paganini-Hill .




Il corretto igiene della bocca è ormai dimostrato che genera benefici che vanno oltre la salute della bocca:
1)      secondo uno studio  di quest’anno  dell’  American Journal of Medicine, riduce il rischio di attacchi ischemici in anziani postinfartuati;
2)      lo stesso studio ha dimostrato che la cura della bocca riduce  l’incidenza di ictus;
3)      secondo il The National Insititute of Dental and Craniofacial Research,  reduce il rischio di malattia parodontale;
4)      Secondo uno studio del 2011 Journal of Periodontology, previene  le polmoniti nei pazienti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva;
5)      Secondo uno studio del 2007 del  Journal of Periodontology  riduce il rischio di gravidanze pretermine;
6)      Secondo il Report della rivista Prevention lavare  i denti  è un indicatore per il cervello che il pasto è terminato e previene eccessivi apporti calorici;
7)      Secondo uno studio del 2010  della New York University College of Dentistry la malattia parodontale aumenta il rischio di Alzheimer;
8)      Secondo un  Report della rivista Prevention del 2012  gli uomini con malattia parodontale hanno con maggior frequenza disturbi erettili.

twitter@DavisCussotto



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