venerdì 29 marzo 2013

Pesce, amalgama d'argento e vapori di mercurio


il mercurio contenuto nel nostro corpo proviene per lo più dal pesce e non dai restauri dentali in amalgama secondo un recente  studio dell’ Università del Michigan.


la quantità di mercurio   presente nel nostro organismo originato dalle amalgame dentali, è stato  sopravalutato negli ultimi anni.
Laura Sherman      ha recentemente pubblicato su    Environmental  Science & Technology una studio    sugli isoptopi del mercurio isolati  nei  capelli e  nelle  urine di 12 dentisti del Michigan  mettendo in evidenza che  corrispondono agli isotopi di mercurio provenienti dal pesce consumato nella dieta.
La tossicità del mercurio è risaputa secondo il National Institutes of Health Statunitense  un’overdose di mercurio  inorganico come quello proveniente dalle amalgame  attacca il cervello e i reni, causando insufficienza renale.  L'eccesso di mercurio proveniente dai  pesci può causare lesioni neurologiche fono alla cecità.
Lo studio  storico  del  dr  Stephen Barrett  del 1990
(http://www.quackwatch.org/01QuackeryRelatedTopics/mercury.html )  metteva in evidenza come come i vapori di  mercurio esalati dalle otturazioni in amalgama erano molto lontani dalla  tossicità .
Altri studi successivi  mettono in evidenza che pazienti che riferiscono sintomatologia legata alle otturazioni in amalgama in realtà sono problemi di natura psicosomatica  exacerbati dalle campagne di stampa contro l’amalgama.  Laura Sherman      conclude sostenendo che   spesso    noi dentisti abbiamo  eccessivamente drammatizzato le conseguenze nefaste delle  amalgame di argento.

twitter@daviscussotto

Nessun commento:

Posta un commento